Art. 35. La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.
Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori.
Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro.
Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell'interesse generale, e tutela il lavoro italiano all'estero.

SGEA...Società Generale Elettrica dell'Adamello


copia lettere


escursionista   ...   Valsaviore  ...   francolino  ...   ...NEW...   Franco   ...NEW...  ...   Adamello  ...   blackout  ...   SLA


La Società Generale Elettrica dell'Adamello - G E A - ha operato in Valle Camonica dal 1907 fino al 1933.
In questo ultimo anno, dopo aver assorbito:
- La società Elettrica lnterregionale Cisalpina
- La società Generale Elettrica Tridentina
- Il Consorzio Centrali Termiche Concenter
- La società Idroelettrica del Vizze
- La società Elettrica di Monteneve
mediante incorporazione di queste ultime cinque Società nella Società Generale Elettrica dell'Adamello, assume la nuova denominazione di Società Generale Elettrica Cisalpina ed entra a far parte del gruppo Edison.

Nel 1943
"in dipendenza dell'atto di fusione 28 dicembre 1942 N° 7401 di repertorio notaio dott. Ferrario di Milano"
la Cisalpina diventa Società Edison.

Nel 1955, in previsione ed a difesa dalla incombente (eventuale - futura) nazionalizzazione (che avverrà alla fine del 1962), la Edison in Valle Camonica scorporò parte dei suoi impianti in una seconda società denominata Edisonvolta S.p.A.


timbro e firma ing. G. Carminati del 1909

Con la nazionalizzazione gli impianti camuni della Edisonvolta e della Società Elettrica Bresciana passarono all'ENEL (Ente Nazionale per L'energia Elettrica)
Gli impianti già preventivamente scelti tra i più recenti e redditizi, (fin dalla costituzione della Edisonvolta) rimarranno di proprietà Edison per alimentare le attività industriali del gruppo.
Nel 1966 la Edison si fonde con la Montecatini, dando origine alla società Montecatini - Edison, a partire dal 1969 Montedison

.

libretto di lavoro di Pelosato Achille
dipendente GEA - ENEL: 1922-1966


Confluiscono nel nuovo gruppo 10 impianti idroelettrici ex Edison, oltre al gruppo termoelettrico di Porto Marghera, e 11 impianti idroelettrici ex Montecatini.
Questi impianti svolgono nel periodo considerato un fondamentale compito di supporto all’espansione delle attività industriali della Montedison, assicurando i fabbisogni di energia elettrica del gruppo.

Nel 1979 nasce la Selm, Servizi Elettrici Montedison, che raggruppa i 21 impianti idroelettrici e le due centrali termoelettriche di Porto Marghera.

Successivamente venne denominata Società Elettrica Montedison: invariato rimase l'acronimo SELM .
Nel 1991 la Selm riprende il nome di Edison ed in seguito alla liberalizzazione diventa nuovamente una delle maggiori società energetiche italiane (1° per dimensioni dopo l'Enel).
Attualmente la Edison possiede e gestisce in Valcamonica le centrali di Sonico, Cedegolo II e Cividate.


adamello


Società Generale Elettrica dell'Adamello

progetti impianti mai realizzati

attività 1907-1927


centrale Campellio

Perchè tanto interesse per la GEA?

Per me, che sono nato a Isola ("sbesacc de Disula") di Valsaviore, la società Adamello - 1907/1932 - (poi Cisalpina -1933 - , poi Edison - 1942 - , poi Edisonvolta - 1956 - ed infine ENEL - 1963) è sempre apparsa come "La Società" (così veniva chiamata in Valsaviore), quasi fosse una entità al di sopra di tutto e di tutti: della popolazione, del comune, della società civile in genere; qualcosa di autorevole, di potente e misterioso, quasi immanente, con radici lontane ed antiche......

Isola è una località ubicata in comune di Cevo; è una frazione posta nel triangolo formato dalla confluenza dei torrenti Poia di Adamé e Rio Piz, a 890 m s.l.m. tra il confine dei comuni di Cevo, Saviore dell'Adamello e Cedegolo; è sopravissuta per buona parte del secolo XX solo grazie agli impianti idroelettrici, e si è spenta rapidamente con essi, (dismissione della centrale di Isola - 1972) , a seguito delle ristrutturazioni organizzative ed impiantistiche delle centrali realizzate dall'Enel.

L'opportunità di poter esaminare:

- la documentazione relativa alle società elettriche del fondo archivistico del circolo culturale Ghislandi, (ringrazio il suo presidente Avv. Milani, il prof. M. Franzinelli e l'addetto alla biblioteca sig. Riccio Vangelisti.)
- la corrispondenza della società Adamello in partenza dalla sede di Cedegolo (ringrazio il sindaco di Cedegolo Sig. Mottinelli, ed ancora il prof. M. Franzinelli)

Mi ha suggerito l'idea di raccogliere queste notizie e informazioni in un unico sito aperto a tutti gli interessati ad approfondire la storia degli insediamenti degli impianti idroelettrici in Valle Camonica: penso soprattutto agli studenti e alle loro ricerche di storia locale recente.

Tra le attività dell'uomo che hanno inciso maggiormente sul territorio, in particolare il nostro della Valle Camonica, dobbiamo senz'altro annoverare gli impianti idroelettrici, se non altro, almeno per le modificazioni indotte ai corsi d'acqua.
Cito come esempi: l'immissione dell'acqua del fiume Oglio nel lago d'Iseo, senza interessare l'alveo naturale, dello scarico dell'ultima centrale della valle (impianto di Paraviso), a quota 185 m s.l.m. fino al sifone in tubi da 3 pollici messo in servizio il 5 novembre 1941 per svasare (di m 3,50 = circa 9000 mc) l'acqua dal lago Gelato orientale di Baitone, a quota 2800 m s.l.m.



diga Avio


diga Arno


centrale di Isola



Chi riesce ad immaginare come sarebbe la Val d'Avio senza le 5 dighe che ora ospita?: con il Laghetto ancora lago naturale, l'Avio senza diga, la piana del Benedetto con la malga, gli acquitrini del Pantano d'Avio e i Fopponi del Venerocolo intatti ?

E la conca dell'Aviolo senza il lago? (come è noto è stato realizzato nel 1935-36 scaricando a valle la sabbia e acqua che costituiva la seconda piana "umida".
Oppure se fossero andate in porto le ipotesi studiate a suo tempo sempre dalla Società Adamello, che prevedevano due soluzioni:
- la costruzione di una diga (impostata dove c'è l'attuale incile del laghetto), alta circa 40 m in modo da invasare entrambe la piane dell'Aviolo?
- la costruzione di due dighe: una piccola a valle (dove c'è l'attuale lago) ed una maggiore sulla strettoia tra i due piani.

E la valle di Salarno?
Che insieme alla Val d'Avio è quella che ha subito maggiori trasformazioni;
come sarebbe ora se fosse rimasta intatta?
vale a dire con il lago di Macesso ancora presente, il lago Salarno solo naturale, insabbiato per circa la metà della sua superficie; la piana del Dosazzo ancora intatta, senza l'invaso; oppure se fossero andati in porto tutti i progetti: con una diga al Dosazzo alta 25 m ?

E la valle di Adamé?
Se fosse intatta, con la sua cascata imponente? Ora, senza acqua non ci si rende conto nemmeno di dov'era!
Oppure se fosse stata realizzata la progettata diga, come sarebbe la piana della malga?



Queste osservazioni e queste curiosità mi hanno indotto anche a cercare informazioni relative ai vari progetti studiati, ai quali non è seguita la costruzione degli impianti, vale a dire agli impianti progettati ma


non realizzati



"Centrale di Monno"
progetto stima dei costi


"Altissimo Oglio" - istruttoria 1927 -
Progetto Destra Oglio Narcanello Computo energia Piano finanziario Stima dei costi



centrale del Baitone


1909 - firma Carlo Vassena


centrale di Campellio



DOCUMENTAZIONE VARIA GEA:
raccolta dall'archivio del "Circolo Culturale Ghislandi"

costituzione Gea
assemblea 1927
assemblea 1928
assemblea 1930
istr.domanda conc. 7-12-1908
variazione Concessione Salarno
memoriale ing. A. Covi
Convenzione Adamello-Cevo 1915
assemblea 1924
lettera ing. Covi 5-10-1908
concessione 23-5-1900
concessione 4-12-1906
concessione 7-12-1908
consorzio dei comuni
verbale 10-6-1910
assemblea 1925
concessione 20-5-1907
Gea-Cisalpina
Centralina di Fresine 1908
attività 1907-1927

progetti Baitone

COPIA LETTERE
corrispondenza tra la direzione locale (Cedegolo - Edolo) e la sede di Milano:
copia lettere consultate - DG = Direzione Generale - DI = Diversi e vari indirizzi - INF = Infortuni
1908-01-30-DG
1908-01-18-DI
1908-03-30-DI
1908-06-16-DG
1908-07-08-DI
1908-09-07-DI
1908-09-17-DG
1909-01-29-DI
1909-03-19-An-INF
1909-03-31-DI
1909-05-21-DG
1909-08-04-DI
1909-10-30-DI
1909-11-05-DG
1909-12-03-INF
1910-01-11-DI
1910-02-10-DI
1910-03-30-DG
1910-06-22-CV
1910-07-01-DI
1910-10-12-DG-DI
1910-12-13-DI-DG
1911-04-20-DI
1911-11-04-DG
1911-04-20-DI
1911-10-20-An-INF
1911-11-04-DG
1912-02-27-DG
1912-05-21-DI
1912-1930-1946-varie
1913-01-20-DG
1913-11-09-DI
1914-06-05-DG
1915-09-23-DI
1916-02-27-DG
1917-09-06-DI
1918-08-19-DG
1919-07-03-DI
1919-07-19-INF
1920-06-01-DG-INF


1921-06-01-DG
1921-09-15-DI
1922-05-09-DI
1922-09-14-INF
1923-04-18-DG
1923-09-26-DG
1924-04-15-DI
1924-06-10-DI
1924-08-25-DG
1925-03-26-DI
1925-07-06-DG
1926-03-04-DI
1926-06-25-DG
1926-09-24-DG
1926-10-16-DI
1927-01-21-DI
1927-06-18-DG
1927-09-10-DI
1927-11-30-INF
1928-02-14-DG
1928-04-13-DI
1928-05-26-DG
1929-01-09-DI
1929-03-16-DG
1929-06-11-DI
1929-09-14-DG
1929-11-12-INF
1930-01-17-DI
1930-01-31-DI
1930-09-07-DG
1931-03-05-DI
1931-03-13-DG
1931-11-20-DI
1932-01-16-DG
1932-07-29-DI
1932-11-16-DG
1933-07-25-DI
1934-11-05-DI
1934-11-07-DG
1935-09-17-DG


1937-01-08-DG
1937-06-01-DI
1938-10-11-DI
1939-06-29-DI
1940-03-01-DI
1940-09-19-DG
1940-11-26-DI
1941-06-26-DI
1941-10-20-DG
1942-02-17-DI
1942-10-20-DI
1943-01-07-DG
1943-11-09-DI
1944-01-28-DG
1944-07-29-DG
1944-09-13-DI
1945-02-02-DG
1946-02-18-DG
1946-07-26-DI
1947-12-31-DI
1952-10-02-DI
1952-12-29-DI
1953-05-02-DI
1953-07-30-DG
1953-11-27-DI
1954-03-11-DG
1954-10-21-DG
1955-05-11-DG


INFORTUNI

infurtuni Gea

infortuni Cisalpina
infurtuni cantieri Edison 1949
infurtuni cantieri Edison 1951
infurtuni cantieri Edison 1956-57
infurtuni cantieri Edison 1958
infurtuni cantieri Edison 1959-60
infortuni Edison
infortuni cantieri Edison 1950
infortuni cantieri Edison 1952
infortuni cantieri Edison 1957
infortuni cantieri Edison 1959
infortuni cantieri Edison 1960




centrale di Temù


libretto di lavoro ENEL
01-09-1967 / 30-09-1999


centrale di Temù



escursionista   ...   Valsaviore  ...   francolino  ...   ...NEW...   Franco   ...NEW...  ...   Adamello  ...   blackout  ...   SLA

le foto d'epoca sono dell'archivio storico ENEL di Sesto S. Giovanni
le foto a colori sono mie
le foto degli anni 1949-60 sono dell'archivio di casa Panzerini del comune di Cedegolo